Da Oaxaca attraversando la costa dell’oceano pacifico fino ad arrivare in Chiapas.

 

Maguey

La Permanenza nella città di Oaxaca è stata più lunga del previsto poichè a causa di un problema alla batteria del mio cellulare, che  aspettai per diversi giorni da  città del Messico. In questa città abbiamo assaporato diverse specialità locali come il mole, una salsa  con la base di cioccolato, che si accompagna normalmente con il pollo oppure la Tlayudas una grande  tortilla secca ricoperta con diversi tipi di carne di bue, maiale e pollo ricoperto di salsa mole e formaggio contornata da insalata e gli immancabili frjoles ossia i fagioli cucinati alla messicana. Nei vari mercati cittadini è possibile trovare i chapulinas ,  insetti arrostiti pronti per essere mangiati. Ma ciò che rende Oaxaca veramente tipica è il mezcal, un distillato di Maguey, una pianta della stessa famiglia dell’agave con cui si produce anche la famosa Tequila. Per i messicani è sicuramente un rito il consumo di mezcal ed è molto facile , passeggiando per la graziosa cittadina con architettura coloniale, incontrare botteghe che vendono esclusivamente il distillato  di produzione artigianale e poter assaggiare le diverse varietà d’ invecchiamento.  Con Patricia molto spesso aggirandoci per il mercato municipale approfittavamo del delizioso cibo locale consumando spesso all’interno dei semplici ristoranti chiamati fundas, tipici, spartani e soprattutto economici.

Cottura nella terra per preparazione Mezcal.

Usciti da Oaxaca ci siamo diretti verso le montagne percorrendo una strada tortuosa che si spinge fino a 2500 mt sul livello del mare. Il giorno di Natale l’abbiamo trascorso in uno chalet in legno senza riscaldamento ma immerso nel fitto verde.

La grande fatica veniva comunque ripagata dal bellissimo paesaggio che ci circondava avvolto dalla natura rigogliosa di alberi di pino che accompagnavano la discesa verso l’oceano pacifico.

Potete solo immaginare la discesa da oltre 2000 mt fino a Pocutla …..una vera e  propria goduria soprattutto sapendo che la spiaggia ci stava aspettando….infatti……come potete vedere ho approfittato per rilassare le ginocchia e non solo. abbiamo scelto un piccolo paesino di nome Sant Augustinillo proprio vicino a Mazunte e Zipolite le due spiagge più popolari della costa Pacifica nei pressi di Puerto Angel.

Il capodanno lo passammo in una spiaggia frequentata prevalentemente da messicani, trovammo una spiaggia playa cangrejo in località Morro Mazatlan.

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